Atto di compravendita

Compravendita di beni mobili e immobili

Compravendita

E’ il contratto con cui una parte vende all’altra un bene, normalmente un immobile (l’abitazione, il box, un terreno), dietro il pagamento di un corrispettivo in denaro. Nelle compravendite va indicato il prezzo pagato, le modalità di pagamento (es. assegni circolari, bonifici, etc.), se si è avvalsi di un mediatore immobiliare bisogna dichiararlo, così pure se si sono pagate delle mediazioni, quanto e in che modo. Per i fabbricati bisogna poi che il venditore dichiari che i dati catastali e la planimetria depositata in catasto sono conformi allo stato di fatto e che l’immobile è in regola da un punto di vista urbanistico.

Il venditore dovrà fornire al Notaio l’Attestato di Prestazione Energetica per i fabbricati, quando è necessario, e il Certificato di Destinazione Urbanistica per i terreni. Se vi è il riscaldamento autonomo occorrerà che il libretto di impianto sia tenuto regolarmente. Se vi sono ipoteche o pignoramenti sull’immobile questi vanno cancellati, prima o contestualmente all’atto. Il venditore deve aver saldato tutte le spese condominiali fino al giorno della vendita. Le parti, se hanno fatto un preliminare di vendita, devono registrarlo e portarne una copia al Notaio.

Il compratore, se ha i requisiti, potrà avere le agevolazioni per l’acquisto della prima casa (imposta di registro al 2% anzichè al 9% e se acquista dal costruttore IVA al 4% anziche al 10%).

E’ uno degli atti in cui la figura del Notaio è più importante sia per garantire che tutto sia perfettamente in regola sia per applicare correttamente tutte le agevolazioni fiscali connesse alla vendita stessa (es. i recuperi d'imposta).

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